17 settembre – Milano
Giovedì 17 settembre,
a Milano,
alle 19,
alla libreria verso,
con Veronica Galli
e Alberto Rollo
presentiamo
Una casa da svuotare.


Giovedì 17 settembre,
a Milano,
alle 19,
alla libreria verso,
con Veronica Galli
e Alberto Rollo
presentiamo
Una casa da svuotare.

Sabato 19 settembre,
a Parma,
in piazza Garibaldi,
alle 20 e 45,
sono al Festival di Open
con Sara Menafra.

Mercoledì 23 settembre
a Milano,
alle 18 e 30,
alla libreria il Trittico,
in via San Vittore, 3,
con Sophia Simo
presentiamo
La vita è orribile e meravigliosa,
di Anton Čechov

Sabato 26 settembre,
a Roma,
al teatro Ambra Jovinelli,
alle 21,
racconto Il maestro e Margherita
di Michail Bulgakov.

A Mosca, il 4 settembre, ho letto un discorso di 20 minuti, all’inizio del congresso annuale dei traduttori dal russo dell’Institut perevoda. Ci sono cose che vengono da Sanguina ancora, da Una notte al Museo russo e da La libertà. Primo epidosio. Lo metto qua sotto (è un po’ lungo): clic

Il 3 settembre sono andato a Mosca per partecipare, il 4 settembre, al congresso annuale dei traduttori dal russo dell’Institut Perdevoda. Sono arrivato all’aeroporto da Belgrado e, sul mio stesso volo, c’era una traduttrice serba che, sul taxi, mi ha chiesto Lei viene dall’Italia? Sì, le ho detto io. Ma da voi i libri russi sono proibiti, mi ha detto. No, le ho detto io. Allora cosa dicono i nostri giornali? mi ha chiesto lei. Non lo so, le ho detto io. Ho ripensato a questa cosa ieri sera, alla libreria Ambasciatori di Bologna, alla presentazione dell’antologia di Čechov La vita è orribile e meravigliosa (racconti tradotti da Sophia Simo e pubblicati da Neri Pozza ) che c’era la gente seduta sulle scale.
Continua qui: clic

Ho cominciato a scrivere il 15 settembre 1996, trenta anni fa.
Questo, in foto, è il primo romanzo che ho scritto e, per fortuna, non è mai stato pubblicato.
Continua qui: clic

Ci sono delle volte che io fatto finta, di essere un coglione, e è una cosa che credo di saper fare abbastanza bene.
Per esempio quando mi avevano assunto per scrivere i dialoghi di un film, che era un lavoro che mi piaceva perché mi dicevan sempre che ero bravissimo, la produttrice e la sua collaboratrice.
È qui: clic

Domani, con Sophia Simo, parliamo, alla libreria Ambasciatori, a Bologna, di La vita è orribile e meravigliosa, di Anton Čechov, e a me, oggi, mi è tornato in mente questo articolo di sette anni fa che parla, sembrerà strano, della Russia.
Continua qui: clic


Il sogno di un uomo ridicolo è un racconto che Dostoevskij ha pubblicato sul numero di aprile del 1877 della rivista Diario
di uno scrittore, che era una rivista mensile scritta e pubblicata da Dostoevskij.
La traduzione l’ho fatta io sul testo della Sobranie sočinenij v 15 tomach (Raccolta delle opere in 15 volumi), Leningrad, Nauka 1988-1996, volume 14, pp. 120-138 e l’ho registrata qui per Stare male (l’immagine è di Dar’ja Kalinina).
Clic

Io, Britschgi e El Bilal Touré, mi scuso con Britschgi e con El Bilal Touré per quel che gli ho detto. Mi è scappato.
Il resto è qui: clic

Sono un uomo ridicolo. Adesso dicono che sono matto. Sarebbe anche una promozione, magari, se non fosse che per loro son rimasto ridicolo come prima. Ma adesso ormai non mi arrabbio più, adesso voglio bene a tutti, e anche quando ridono di me, gli voglio più bene ancora. Riderei anch’io con loro, non di me, ma per via che gli voglio bene, se non fosse che mi vien su una tristezza, a guardarli. E la tristezza dipende dal fatto che loro non sanno la verità, e invece io la so, la verità. Come è dura, essere l’unico che sa la verità! Ma loro questo non lo capiscono. No, non lo capiscono.
Il resto è qui: clic

Daniil Charms ha scritto una volta, «Voglio che le parole che scrivo siano come pietre, che se le butti contro la finestra si spacca la finestra». Ecco, quella frase lì, Balbo, t’è pasé l’Altantic mo miga la Pärma, ha un discreto valore contundente, secondo me.
Il resto è qui: clic

Sabato 12 settembre, alla Versiliana, alle19, sono alla festa del Fatto quotidiano, e leggo un discorso di un’ora (circa) sulla responsabilità.
Mercoledì 16 settembre alla libreria Ambasciatori di Bologna, alle 18, con Sophia Simo presentiamo La vita è orribile e meravigliosa, di Anton Čechov
Giovedì 17 settembre, a Milano, alle 19, alla libreria verso, con Veronica Galli e Alberto Rollo presentiamo Una casa da svuotare.
Sabato 19 settembre, a Parma, in piazza Garibaldi, alle 20 e 45, sono al Festival di Open con Sara Menafra.
Mercoledì 23 settembre a Milano, alle 18 e 30, alla libreria il Trittico, in via San Vittore, 3, con Sophia Simo presentiamo La vita è orribile e meravigliosa, di Anton Čechov
Sabato 26 settembre, a Roma, al teatro Ambra Jovinelli, alle 21, racconto Il maestro e Margherita di Michail Bulgakov.
